Il Club Convergences vi invita a una nuova serata musicale, animata questa volta dall'artista Blue Hour e dal duo Log Cabin.
Blue Hour
L’ora blu indica quei pochi minuti in cui, alla fioca luce di un tramonto sul mare, il cielo e il mare si fondono in un unico blu.
Blue Hour è un invito a un viaggio al tempo stesso dolce e malinconico. Un viaggio in una bolla, nel cui cuore voce e chitarra si fondono, come il mare e il cielo, come due amanti perduti, come il giorno che muore e la notte che nasce, intrecciati in un minuscolo istante di incontro.
Log Cabin
Log Cabin nasce dall’incontro tra Victor Teyssedre (chitarra) e Nghia Duong (contrabbasso), accomunati dalla stessa passione per la musica folk strumentale e il bluegrass. Ispirato tanto dai vasti paesaggi del Queyras francese quanto dalle Montagne Rocciose nordamericane, questo duo propone una musica dai suoni legnosi, che invita al viaggio e all’introspezione.
Album Premier Feu:
Subito dopo l'uscita del loro primo EP omonimo, Log Cabin intraprende una residenza artistica nel cuore del massiccio degli Écrins, proseguendo così il lavoro di creazione. Il frutto di questa ricerca è Premier Feu, un album registrato nel gennaio 2024 allo studio Éole di Ben Rando.
Forte di una complicità accresciuta dalla residenza, il duo arricchisce le proprie melodie con momenti di improvvisazione e collabora con gli artisti Mervyn e David Benzazon (in Pétrichor e negli interludi) e Loïs Vacchetta (in Maison Ocre). L'unico brano dell'album che non proviene dal duo è Sugar Maple, una composizione del banjoista Noam Pikelny (Punch Brothers, Mighty Poplar) che Log Cabin ha scelto di riprendere adattandola per i due strumenti.
L’ora blu indica quei pochi minuti in cui, alla fioca luce di un tramonto sul mare, il cielo e il mare si fondono in un unico blu.
Blue Hour è un invito a un viaggio al tempo stesso dolce e malinconico. Un viaggio in una bolla, nel cui cuore voce e chitarra si fondono, come il mare e il cielo, come due amanti perduti, come il giorno che muore e la notte che nasce, intrecciati in un minuscolo istante di incontro.
Log Cabin
Log Cabin nasce dall’incontro tra Victor Teyssedre (chitarra) e Nghia Duong (contrabbasso), accomunati dalla stessa passione per la musica folk strumentale e il bluegrass. Ispirato tanto dai vasti paesaggi del Queyras francese quanto dalle Montagne Rocciose nordamericane, questo duo propone una musica dai suoni legnosi, che invita al viaggio e all’introspezione.
Album Premier Feu:
Subito dopo l'uscita del loro primo EP omonimo, Log Cabin intraprende una residenza artistica nel cuore del massiccio degli Écrins, proseguendo così il lavoro di creazione. Il frutto di questa ricerca è Premier Feu, un album registrato nel gennaio 2024 allo studio Éole di Ben Rando.
Forte di una complicità accresciuta dalla residenza, il duo arricchisce le proprie melodie con momenti di improvvisazione e collabora con gli artisti Mervyn e David Benzazon (in Pétrichor e negli interludi) e Loïs Vacchetta (in Maison Ocre). L'unico brano dell'album che non proviene dal duo è Sugar Maple, una composizione del banjoista Noam Pikelny (Punch Brothers, Mighty Poplar) che Log Cabin ha scelto di riprendere adattandola per i due strumenti.




