Classico e autodidatta, Christophe Lampidecchia incarna la nuova scena francese della fisarmonica: un prodigio diventato poliedrico, curioso di nuovi suoni e di altri modi di far vibrare il suo strumento, in particolare a contatto con il jazz.
Autentico ragazzo di strada, marseillese doc, Christophe Lampidecchia rivendica le sue origini, quelle del sole, delle parole forti, dell'amicizia e della vita a ritmo di musica. La musica: sicuramente uno dei primi suoni che ha sentito alla sua nascita nel 1974. Una musica nata dall'orchestra Habanera, fondata da suo padre Jean e suo nonno Jules, le cui fisarmoniche sono accompagnate dallo zio Edmond alla batteria. Il nonno e il padre, fisarmonicisti, animatori di balli, detentori di una tradizione familiare in cui la musica è regina e presto suoi insegnanti, intransigenti, ma sicuramente molto commossi quando Christophe affronta la sua prima esibizione in un ballo il 21 giugno 1986.
Con Christophe Lampidecchia alla fisarmonica, Stef Keys al pianoforte, Jean-Paul Artero al contrabbasso, Jean-Luc Di Fraja alle percussioni e alla batteria.
Con Christophe Lampidecchia alla fisarmonica, Stef Keys al pianoforte, Jean-Paul Artero al contrabbasso, Jean-Luc Di Fraja alle percussioni e alla batteria.




