L'Ufficio del Turismo di La Ciotat ospita la mostra Le chant du littoral (Il canto del litorale). Pittori e scultori esplorano il mare, la luce e le rive. Ospite d'onore, Gilbert Ganteaume, figura emblematica dell'arte di La Ciotat.
L’Ufficio del Turismo di La Ciotat ospita la mostra Il canto del litorale, un invito artistico a esplorare i molteplici volti della costa mediterranea. Attraverso dipinti e sculture, gli artisti propongono una lettura sensibile del litorale, tra memoria, luce, emozioni e dialogo tra terra e mare.
Artista Dany LEROUX
Ho scelto questi tre quadri perché ciascuno esprime una diversa sfaccettatura del litorale.
L’albero solitario rappresenta il radicamento e la presenza immobile che veglia sulle rive.
Il bouquet esprime la dimensione intima e sensibile del litorale, ciò che il mare deposita in noi in termini di colori e luce.
La barca sulla sabbia evoca il viaggio, l’attesa e la memoria delle traversate.
Insieme, compongono un canto: un dialogo tra terra, luce e mare, in cui ogni immagine porta la propria nota.
Artista JEANY
Jeany trae ispirazione dai movimenti del post-impressionismo e del fauvismo.
Si esprime attraverso diverse discipline artistiche: pittura (olio e acrilico), modellazione e scultura (intaglio diretto).
Le sue opere spaziano dai ritratti ai paesaggi, fino alle nature morte.
Il suo approccio unisce sensibilità psicologica e passione creativa: ogni creazione porta un’impronta personale e unica.
Attualmente, l’ambiente mediterraneo nutre profondamente il suo lavoro.
Artista CHAL
Spero che, presentandovi alcuni dei miei quadri, possiate percepire il piacere di entrare in contatto visivo con il calore, la melodia e la dolcezza che ho voluto posare sulla tela. Una dolce ispirazione proveniente dal litorale, capace di stimolare tutti i sensi attraverso la sola presenza della natura. Un momento di condivisione e di connessione con l’autentico.
Artista CABOU (Cathy Bourdeau)
Di natura sognatrice e sensibile, ha lavorato a lungo nelle risorse umane. Oggi dedica pienamente il suo tempo alla pittura. Amante della luce, degli alberi e del mare, viaggiatrice nell’anima, ama gli incontri improbabili.
Dopo un percorso all’Atelier Stern di Parigi, ha fatto ritorno in Provenza, terra delle sue radici. Il blu all’infinito… pennelli, spatole e altri materiali tracciano sulle tele frammenti della sua storia.
« Amo il mare: la sua immensità, le sue ricchezze, il suo silenzio e le sue tempeste, la sua potenza, i suoi misteri e i suoi colori magnifici. Solitudine, malinconia, eternità, umiltà e forza sono i sentimenti che mi abitano in eco a questo infinito.
Cerco una gamma infinita di colori, scuri e luminosi. Il blu, il mio colore prediletto, si declina all’infinito, con tocchi di ocra, rosso o giallo.
Secondo il mio stato d’animo, colori ed emozioni si posano sulla tela. Spesso il pennello si posa e, poco a poco, il gesto e la scelta dei colori fanno il resto. »
Ospite d’onore: Gilbert Ganteaume
Artista ciotadino da oltre 60 anni, Gilbert Ganteaume non ha bisogno di presentazioni. Numerose sue opere sono visibili in città: il Memoriale delle vittime dell’amianto al porto, il Monumento per la Pace davanti al Municipio, il dipinto sulla Camera del Futuro all’interno del Municipio, gli affreschi della Chiesa di Notre-Dame, tra gli altri.
Profondamente rappresentativo della città di La Ciotat per i temi trattati e per il suo stile personale, influenzato dal suo passato nei cantieri navali dove si costruivano grandi navi d’acciaio, l’artista sprigiona una creatività inesauribile ed esplora con piacere numerosi soggetti.
Membro dell’associazione Sirènes fin dalle origini, presenta opere realizzate per il tema Il canto del litorale. Il litorale e il porto della città sono lo scenario della sua infanzia e, a 93 anni, propone opere di formato più intimo, talvolta quasi astratte, in cui la città e la costa restano riconoscibili, permettendo a ciascuno di ascoltarne il “canto”.
Il canto del litorale è una mostra collettiva in cui ogni opera diventa una nota e ogni artista una voce, per celebrare l’identità, la poesia e la forza del litorale di La Ciotat.
Artista Dany LEROUX
Ho scelto questi tre quadri perché ciascuno esprime una diversa sfaccettatura del litorale.
L’albero solitario rappresenta il radicamento e la presenza immobile che veglia sulle rive.
Il bouquet esprime la dimensione intima e sensibile del litorale, ciò che il mare deposita in noi in termini di colori e luce.
La barca sulla sabbia evoca il viaggio, l’attesa e la memoria delle traversate.
Insieme, compongono un canto: un dialogo tra terra, luce e mare, in cui ogni immagine porta la propria nota.
Artista JEANY
Jeany trae ispirazione dai movimenti del post-impressionismo e del fauvismo.
Si esprime attraverso diverse discipline artistiche: pittura (olio e acrilico), modellazione e scultura (intaglio diretto).
Le sue opere spaziano dai ritratti ai paesaggi, fino alle nature morte.
Il suo approccio unisce sensibilità psicologica e passione creativa: ogni creazione porta un’impronta personale e unica.
Attualmente, l’ambiente mediterraneo nutre profondamente il suo lavoro.
Artista CHAL
Spero che, presentandovi alcuni dei miei quadri, possiate percepire il piacere di entrare in contatto visivo con il calore, la melodia e la dolcezza che ho voluto posare sulla tela. Una dolce ispirazione proveniente dal litorale, capace di stimolare tutti i sensi attraverso la sola presenza della natura. Un momento di condivisione e di connessione con l’autentico.
Artista CABOU (Cathy Bourdeau)
Di natura sognatrice e sensibile, ha lavorato a lungo nelle risorse umane. Oggi dedica pienamente il suo tempo alla pittura. Amante della luce, degli alberi e del mare, viaggiatrice nell’anima, ama gli incontri improbabili.
Dopo un percorso all’Atelier Stern di Parigi, ha fatto ritorno in Provenza, terra delle sue radici. Il blu all’infinito… pennelli, spatole e altri materiali tracciano sulle tele frammenti della sua storia.
« Amo il mare: la sua immensità, le sue ricchezze, il suo silenzio e le sue tempeste, la sua potenza, i suoi misteri e i suoi colori magnifici. Solitudine, malinconia, eternità, umiltà e forza sono i sentimenti che mi abitano in eco a questo infinito.
Cerco una gamma infinita di colori, scuri e luminosi. Il blu, il mio colore prediletto, si declina all’infinito, con tocchi di ocra, rosso o giallo.
Secondo il mio stato d’animo, colori ed emozioni si posano sulla tela. Spesso il pennello si posa e, poco a poco, il gesto e la scelta dei colori fanno il resto. »
Ospite d’onore: Gilbert Ganteaume
Artista ciotadino da oltre 60 anni, Gilbert Ganteaume non ha bisogno di presentazioni. Numerose sue opere sono visibili in città: il Memoriale delle vittime dell’amianto al porto, il Monumento per la Pace davanti al Municipio, il dipinto sulla Camera del Futuro all’interno del Municipio, gli affreschi della Chiesa di Notre-Dame, tra gli altri.
Profondamente rappresentativo della città di La Ciotat per i temi trattati e per il suo stile personale, influenzato dal suo passato nei cantieri navali dove si costruivano grandi navi d’acciaio, l’artista sprigiona una creatività inesauribile ed esplora con piacere numerosi soggetti.
Membro dell’associazione Sirènes fin dalle origini, presenta opere realizzate per il tema Il canto del litorale. Il litorale e il porto della città sono lo scenario della sua infanzia e, a 93 anni, propone opere di formato più intimo, talvolta quasi astratte, in cui la città e la costa restano riconoscibili, permettendo a ciascuno di ascoltarne il “canto”.
Il canto del litorale è una mostra collettiva in cui ogni opera diventa una nota e ogni artista una voce, per celebrare l’identità, la poesia e la forza del litorale di La Ciotat.




